La pandemia da COVID-19 ci ha fatto ricordare quanto sia importante il valore della vita e ha portato ogni persona a rivedere le priorità quotidiane e non solo e ogni azienda a puntare sul benessere personale dei talenti assunti.
Nello stesso contesto ci troviamo ad avere a che fare con un settore della ricerca e selezione del personale e dell’HR Tech che è fermo da ben 10 anni e in cui aziende e talenti faticano ad incontrarsi, come emerge dall’esperienza nel settore di Jobify Recruiting. La nostra azienda ha compreso da tempo l’importanza di digitalizzare e umanizzare il processo di ricerca e selezione e gli head hunter a cui ci affidiamo lavorano non solo con gli strumenti tradizionali, ma anche con quelli più innovativi come l’Intelligenza Artificiale e l’HR Tech.
Vediamo allora come è cambiato il mondo della ricerca e selezione del personale e quali sono i trend del settore per il 2023.
Indice
2020-2022: gli anni del grande cambiamento
Il periodo dal 2020 al 2022 è stato caratterizzato da una evoluzione profonda del mondo del lavoro che, più rapidamente rispetto ad altri periodi, ha dovuto confrontarsi con progresso tecnologico, innovazioni digitali ed emergenza sanitaria legata al COVID-19. Da un lato abbiamo assistito alla crescente diffusione dello smart working, dall’altro a una revisione di processi e ruoli aziendali che ha portato a un nuovo tipo di risorsa da inserire in organico.
Nuove risorse che richiedono un nuovo modo di affrontare il processo di ricerca e selezione del personale, anche e soprattutto in ottica di tempo e denaro investiti. Le aziende di oggi per avere successo devono inserire al loro interno persone creative, flessibili e non convenzionali che sanno usare strumenti digitali e automatizzati. Strumenti come l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale che anche i recruiter devono saper integrare nel loro lavoro per trovare il giusto profilo da inserire in azienda e per dare al talento-candidato la possibilità di soddisfare le proprie ambizioni identificandosi con i valori e gli ideali aziendali.
L’importanza di un approccio umano alla ricerca e selezione del personale
Negli ultimi anni abbiamo assistito al passaggio dalle 4 P del Marketing (Product, Place, Price, Promotion) alle 4 C del Digitale (Creating, Currating, Connecting e Culture). Un passaggio che ha coinvolto anche il mondo della ricerca e selezione del personale e non a caso uno dei trend del 2023 è proprio l’umanizzazione del processo.
Le aziende che cercano talenti devono saper interagire con la persona e dar vita ad una conversazione e ad una relazione del tutto e per tutto simile a quella che si ha con le persone nella vita quotidiana. Ecco perché il processo di recruiting cambia e si evolve diventando dinamico e interattivo: l’azienda di successo sa far sentire il candidato apprezzato e ascoltato. Chi cerca lavoro deve avere la sensazione di essere una risorsa importante e deve poter ricevere un feedback in ogni fase della candidatura, ma anche conoscere a fondo la società per capire come inserirsi nella cultura aziendale.
In questo modo la fase della candidatura diventa un’esperienza di apprendimento e non si limita più ad essere tempo perso senza sapere se la propria domanda di lavoro è andata a buon fine o meno. Per questo l’obiettivo primario di un’azienda come Jobify Recruiting è quello di umanizzare il processo di ricerca e selezione, che viene affrontato in modo consulenziale e basato sui dati.
Scegliere i talenti andando oltre il CV
Le aziende di oggi hanno difficoltà a trovare i giusti talenti, avendo come primo e unico elemento di valutazione il CV (Hard & Soft Skills). Nasce sempre di più la necessità di valutare: i valori e le aspettative del candidato da un punto di vista professionale; la cultura ed i valori aziendali.
In passato le persone venivano scelte per le competenze tecniche, le cosiddette hard skills e successivamente si sono aggiunte le soft skills. Oggi tuttavia, e questo continuerà ad essere un trend anche per tutto il 2023, il focus è sulla motivazione del candidato e sulla sua adattabilità.
Possiamo, quindi, assistere ad un processo di recruiting meno formale e più umano, che vede la persona prima del professionista e le permette di esprimere il proprio valore migliorando anche i successivi processi di upskilling e reskilling. Il risultato? Il processo di selezione o come viene chiamato il candidate journey diventa umano e positivo e l’azienda viene riconosciuta come realtà attenta alla valorizzazione del capitale umano e al benessere dei talenti.
Dipendenti felici sono dipendenti che lavorano meglio
Un clima aziendale sereno è il miglior modo per trattenere il talento e la risorsa con le competenze idonee non lascerà l’azienda dato che si rispecchia nel contesto professionale e nel modo di lavorare, ma anche negli ideali e nei valori aziendali. Per raggiungere questo obiettivo Jobify Recruiting ha un metodo proprio e consolidato di fare HR che prevede il fatto di seguire l’azienda in modo consulenziale in ogni steps fino alla lettera di assunzione del candidato.
Umano e consulenziale sono le caratteristiche di un processo di ricerca e selezione efficace ed efficiente, che considera il talento prima come persona e poi come professionista e che si basa sui dati per prendere decisioni consapevoli.
Un metodo scientifico per selezionare e attrarre i talenti
Il modo di lavorare di Jobify Recruiting si caratterizza per il metodo scientifico e l’approccio consulenziale nel selezionare e attrarre i talenti. Ogni decisione è supportata da dati specifici e in questo modo è possibile prendere decisioni in modo consapevole, puntando sulla trasparenza e all’interno di una perfetta sinergia con l’azienda. Cosa significa?
Per attrarre e selezionare i talenti da inserire nell’organigramma da sempre ci basiamo sui dati, che vengono raccolti con:
- Intervista all’azienda in cui si approfondisce la cultura ed il clima aziendale, l’organigramma ed il funzionigramma, e l’eventuale riporto diretto della risorsa da inserire;
- Intervista al candidato in cui si approfondiscono i suoi valori e le sue aspettative dal punto di vista professionale.
I vantaggi di un approccio alla ricerca e selezione del personale basato sui dati sono molti e comprendono:
- Possibilità di trovare una risorsa idonea dal punto di vista delle competenze hard e soft;
- Possibilità di trovare una risorsa compatibile con l’organizzazione dell’azienda e il suo modo di lavorare e pensare.
Questo si traduce in performance migliori e maggiori prestazioni lavorative, ma anche in un tasso di retention superiore e in un clima aziendale positivo. In particolare è stato riscontrato un:
- + 50% di umanizzazione che porta al match perfetto tra azienda e candidato;
- + 30% di rapidità con le aziende che trovano il candidato perfetto in soli 26 giorni;
- + 45% di efficienza con un processo di ricerca e selezione che ha benefici anche sul clima aziendale.
In conclusione, fare ricerca e selezione nel 2023 significherà lavorare con i dati e rendere umano il processo: questo è l’unico modo per creare il match perfetto tra azienda e candidato, un match che è il cuore e la mission della agenzia di head hunting Jobify Recruiting.
Cerchi un nuovo lavoro?
Per avere sempre offerte di lavoro reali e verificate nella tua casella email in linea con le tue esigenze: Registrati su Euspert Bianco Lavoro